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22/02/14
Il CEO di Beta Guido Ghisolfi ritira il premio Leonardo 2013 dal Presidente Napolitano
ROMA - Sette imprenditori italiani che, ciascuno nel proprio settore, hanno contribuito in modo significativo ad affermare e consolidare l’immagine del Made in Italy e la qualità del Sistema Italia nel mondo, puntando su innovazione e internazionalizzazione: a loro sono stati conferiti giovedì 20 febbraio al Quirinale dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano i Premi Leonardo 2013, alla presenza del viceministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, del vicepresidente di Confindustria Diana Bracco, del presidente dall’Agenzia Ice Riccardo M. Monti e della presidente del Comitato Leonardo Luisa Todini. L’iniziativa, giunta alla sua 19a edizione, è promossa dal Comitato Leonardo, nato nel 1993 dall’idea comune di Sergio Pininfarina e di Gianni Agnelli, di Confindustria, dell’Ice e di un gruppo di imprenditori, con l’obiettivo di diffondere e rafforzare l’immagine di eccellenza dell’Italia nel mondo.

Il Comitato riserva ogni anno un riconoscimento anche ad una personalità straniera che abbia contribuito a sviluppare e rafforzare i legami culturali ed economici con l’Italia, il Premio Leonardo International: quest’anno è stato conferito a Khaldoon Khalifa Al Mubarak, amministratore delegato della Mubadala Development Company, “a testimonianza di una sempre più stretta collaborazione economica e commerciale tra il nostro Paese e gli Emirati Arabi Uniti, una delle più dinamiche realtà della regione del Golfo e mercato di sbocco sempre più importante per le nostre imprese” ha affermato la Presidente del Comitato Leonardo, Luisa Todini.

Uno dei Premi Leonardo Qualità Italia 2013, attribuiti ad aziende che si sono distinte nell’anno per qualità e vocazione all’export, è stato assegnato al Gruppo Mossi Ghisolfi che ha sede a Tortona
Il Gruppo Mossi Ghisolfi, fondato nel 1953 da Vittorio Ghisolfi, è una multinazionale italiana che opera nel campo della chimica. Con un fatturato annuo di 3 miliardi di dollari, 2.300 dipendenti e oltre 150 ricercatori, rappresenta la seconda azienda chimica in Italia ed è presente anche in Usa, Messico, Brasile, Cina e India. Le attività del Gruppo si articolano nei seguenti business: Pet, sue materie prime e ingegneria relativa agli impianti per tali prodotti; in quest’area rientrano le società controllate da M&G Chemicals, tra cui Chemtex, che operano nelle Americhe e Asia. Chemtex è specializzata nella progettazione e realizzazione di impianti per la produzione di composti chimici. La seconda area è quella dei Biocarburanti, prodotti chimici derivati da biomasse non alimentari e ingegneria relativa a tali impianti: in quest’area operano le società Biochemtex, Beta Renewables, Biochemtex Agro, Ibp. Le attività nelle fonti rinnovabili sono presenti essenzialmente in Italia. Le altre aree sono Fibra poliestere - business attivo unicamente in Brasile – e Polimeri Italia per la produzione di Pet, esclusivamente per il mercato europeo, e di polimeri biodegradabili, con uno stabilimento operante a Patrica (Frosinone).